giovedì 24 marzo 2011

Diritti di moglie

Ieri, dopo settimane di allontanamento semi forzato, pellegrinaggio alla mecca, entro da Sephora con la "buona" intenzione di scegliere solo un profumato regalo per la festa del papà appena trascorsa da parte di Cipolla e Nannolo per il nostro Uky-Kuki.... naturalmente è come chiedere a un diabetico in astinenza da zuccheri lavorati da anni di entrare in una pasticceria, scegliere una torta al cioccolato, magari annusare qualche tarte tatin e poi uscire senza un vassoio di paste....
Confesso ho ceduto all'ennesima palette di ombretti, ma chi potrebbe resistere, avevo proprio bisogno vitale di un verde acqua acceso ma tenue, tipo mare di Sardegna, ma quello dove la costa è bassa e sabbiosa, possibilmente  la sabbia dovrebbe essere bianca....
Divagazioni maniacali a parte, Uky non porta profumi, mai,mai, mai... non è un puzzone, solo ha le sue fisime, "niente doccia prima del tramonto", "i dolci alla mattina fanno male" e "sono allergico, il profumo mi fa starnutire"...
Così per i primi mesi di matrimonio mi sono negata le mie nuvole profumate prima di uscire, per paura di provocare al mio neo marito mortali reazioni anafilattiche. Noi donne siamo tremende in queste cose, ricordo di aver letto qualcosa circa la statura di Tom Cruise, non essendo un gran perticone, e tendendo a circondarsi e sposare donne di statura medio stangona si vedeva costretto a proibire i tacchi alti. alla fortunata di turno...
Mi vedo davanti la povera Katie, costretta a "spaperare" su deliziose paia di ballerine e rinunciare alle sue Manolo tacco trenta per optare a semplici sandali alla schiava tacco meno tre....
E sicuramente la divina Nicole dopo la sentenza di divorzio si sarà sicuramente lanciata, accompagnata dalla fedelissima Master platino, in qualche negozio di scarpe per acrobati da circo...

Mi faccio consigliare dalla esperta profumiera e chiedo un profumo classico, di quelli immortali, di quelli riconoscibili e chic, ma la commessa mi sconsiglia caldamente profumi persistenti, optando piuttosto per qualcosa di fresco e leggero... COSA????? No, io "voglio" Uky profumato come Alain Delon sul bordo di quella piscina a Cannes, o come Matthew Mc Conaughey in smoking....
Allora ribatto alla commessa "ma il profumo DEVE piacere a me!!!" , "no signora deve essere gradevole per suo marito" , e io "ma ilmarito è MIO, lo potrò profumare come cavolo mi piace..."
In conclusione sono uscita dal negozio con il mio pacchettino con  una leggerissima acqua profumata estiva, mooooolto fresca....


Ma se non abbiamo neanche il diritto inalienabile di scegliere la profumazione del nostro compagno, allora dovremmo anche chiedere alla macchina se gradisce l'arbre magique al cedro o alla vaniglia....
Dove andremo a finire di questo passo, perderemo il diritto di scegliere il colore della cravatta che indossa alla mattina, di scegliere l'abbinamento tra camicia e maglione, o addirittura non avremo più l'ultima parola nella amletica scelta tra slip e boxer.... NO, No NO, mi ribello !!!!!

Non ci sono più le mogli di una volta.... abbiamo perso anche i nostri più piccoli diritti da moglie....