Cipolla si dirige verso una delle aule allestite coi programmi e i giochi, tutti rigorosamente in legno e cotone naturale, e si mette a cucinare per una biondina seduta al tavolino che neanche la calcolava mentre povera Cipo si prodigava in un'apparecchiatura da cinque stelle. Le si avvicina una teacher e sorridendole: "What's your name?". Cipolla la squadra, mi guarda con due occhi interrogativi, e io "Cipolla,ti ha chiesto come ti chiami..." Cipolla riprende a cucinare.... e va bhè che sarà, in fondo io non le parlo inglese nè francese nè tedesco, mi sforzo di parlare correttamente l'italiano, guarda i Teletubbies, si rimbambisce con Pingu, fa i capricci, non mangia vegano, io non ho comperato il Bimbi per prepararle le pappe sane e i brodi senza gluttammato, i miei bimboli amano le patatine e i cucchi (succhi di frutta) sono golosi e da qualche giorno Cipolla ha scoperto la Nutella!!
Cipolla non parla tedesco come nelle scuole svizzere,ma sa dire splendidamente "Muiii bonito" come dice la sua tata boliviana....non sarà chic ma sicuramente diventerà bilingue anche lei....