lunedì 31 gennaio 2011

Bilingue? No grazie, io mangio tutto, anche laNutella! (parte seconda)

Villa seicentesca con tanto di giardino all'inglese, fontane con putti e spruzzi e alberi secolari, la nostra truppa arriva un po' sgangherata, Nannolo con tanto di moccio al naso in braccio a Uky-Kuky, Cipolla che nel frattempo si era slegata i codini lasciando i capelli in piedi. Entriamo, lasciandoci alle spalle,  non solo un parco macchine più che principesco, ma anche un parco passeggini degno di nota,  interni in stile con camini alti quasi quanto me, scalinate, marmi, cotti antichi, soffitti a cassettoni, ci accoglie una bellissima donna dallo stile british, alle Kate (Middelton ,si intende) blazer scozzese nei toni del verde muschio con toppe in velluto come i pantaloni infilati in un paio di stivali da cavallerizza in pura vera sicuramente pelle, capelli biondomielenaturale raccolti in una coda alta, trucco appena accennato, ci porge una cartellina lucida con stemma della scuola.
Cipolla si dirige verso una delle aule allestite coi programmi e i giochi, tutti rigorosamente in legno e cotone naturale, e si mette a cucinare per una biondina seduta al tavolino che neanche la calcolava mentre povera Cipo si prodigava in un'apparecchiatura da cinque stelle. Le si avvicina una teacher e sorridendole: "What's your name?". Cipolla la squadra, mi guarda con due occhi interrogativi, e io "Cipolla,ti ha chiesto come ti chiami..." Cipolla riprende a cucinare.... e va bhè che sarà, in fondo io non le parlo inglese nè francese nè tedesco, mi sforzo di parlare correttamente l'italiano, guarda i Teletubbies, si rimbambisce con Pingu, fa i capricci, non mangia vegano, io non ho comperato il Bimbi per prepararle le pappe sane e i brodi senza gluttammato, i miei bimboli amano le patatine e i cucchi  (succhi di frutta) sono golosi e da qualche giorno Cipolla ha scoperto  la Nutella!!
Cipolla non parla tedesco come nelle scuole svizzere,ma sa dire splendidamente "Muiii bonito" come dice la sua tata boliviana....non sarà chic ma sicuramente diventerà bilingue anche lei....

venerdì 28 gennaio 2011

Bilingue? No grazie, io mangio tutto, anche laNutella! (parte prima)

Ricerca della scuola materna, io e Uky-Kuky ci siamo trovati invischiati in un pantano di asili, pubblici, privati, accreditati, parificati, ed è tutta una mafia, se non sei raccomandato non entri, queste cose giustamente si imparano già da picciriddi, giustamente....


Così ti lasci trascinare a presentazioni, sei sommerso da depliant e brochure, sei sovrastato da rate e conteggi, sei catapultato nella realtà parallela degli open day.

Sabato pomeriggio, dopo una notte di lavoro e qualche ora di sonno mi alzo, mi vesto per quel che riesco tenendo ancora gli occhi chiusi e quella sensazione di sonnolento freddo che parte dalle ossa, quindi senza lasciarmi convincere dal mio stato mentale a coprirmi di strati di lana,pile e qualsiasi indumento,di qualsiasi colore purchè caldo, mi trucco con uno strato talmente spesso di fondotinta da doverlo stendere con la spatola per la calce, e altro che trucco bonne mine, qua necessita un maquillage "sono ancora viva e no, grazie, non mi serve un respiratore".

Vesto Cipolla con le ultime cose rimaste fuori dal cesto della biancheria sporca, vesto Nannolo con quello che rimane pulito dopo l'erroneo acquisto della misura più piccola di pannoloni e il conseguente strasbordo del prodotto.... vesto Uky-Kuky e trascino tutti felici all'open day di un asilo bilingue.

Ultima fissazione della mamma moderna che ogni tanto prende il sopravvento in me, certo come sarebbe possibile crescere dei bambini felici se non sapranno dire "I'm happy"?
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sabato 15 gennaio 2011

Caccaaaaaaaaa........

Mai avrei pensato che degli esserini tanto dolci e carini potessero trasformarsi  in produttori di sostanze tossiche tali da riuscire a impestare l'aria di un appertamento di 90 metri quadri in pochi istanti con quell'odore acre e dolciastro assieme. E pensare che noi mamme non vediamo l'ora che il nostro cucciolo si impegni in si tali prodigi tanto da parlarne tra amiche e trattarlo come argomento clou in blog, siti internet e articoli sulle riviste del settore pupattoli.
"Andreino dolce la fa ogni tre giorni..." "Quella di Teresa è proprio come quella dei grandi..." "Simone riesce a farla solo se è nella sdraietta con le gambe in alto..." "Giulia non ha ancora imparato a farla nel vasino" "Diego ha solo un mese ma avvisa sempre quando l'ha fatta" "Ah Pierino è fenomenale, riesce a farla anche dormendo"
Ma come è possibile che donne e uomini, ma maggiormente uomini, perchè sono i papà i più orgogliosi delle eroiche gesta espletorie dei piccoli cuccioli, da intelligenti laureati, validi professionisti, focosi amanti si rimbambiscano tutti nel descrivere le cacche dei piccoli?
Perchè bisogna informare la panettiera, la vicina in ascensore, la nonna, le amiche se il prodotto interno lordo viene espulso ogni tre giorni? Se il cucciolo produce come il nonno?  Informare i poveri malcapitati delle acrobazie per espellere l'arcano, perchè perchè????
Prima di avere Cipolla detestavo quei papà che orgogliosamente parlavano del numero di pannolini che i loro pargoli sporcavano, dopo l'inquinamento cerebrale dato dagli ormoni gravidici mi son trovata anche io nella massa...
Ore 23.00 di ieri, rientro dopo un pomeriggio di lavoro, le prime parole di Uky-Kuky "Amore buona sera, sarai stanca, vieni che ti coccolo un po' con un bel massaggio ai piedi..." MAGARI! No sono state "Amore Cipolla è riuscita a farla fuori dal pannolone sporcandosi tutta, e mentre la cambiavo sento scorrere l'acqua nel bagno, era Nannolo che stava facendosi il bagnetto vestito nel bidet..." Grande Nann, ma questa è un altra stroria...

lunedì 10 gennaio 2011

Bafetto....

La prima volta che ho incontrato Bafetto, memore dei racconti di quella che sarebbe diventata sua suocera, ho pensato, "Questa è troppo per me, bella, magra, avvocata, con quel fidanzato appiccicato come una patella allo scoglio che trasudava amore.... troooopo perfetta.... sarà sicuramente str...a..."
E invece non so come, non so perchè, abbiamo iniziato a sentirci mentre aspettavamo le nostre due bestiole e il nostro appuntamento telefonico è diventato irrinunciabile.
Bafet è una mamma dell'est, cioè un pericoloso incrocio tra la velocità svezzatile, si dirà così o ho appena coniato un nuovo termine????, di una mamma svedese e la chioccioleria tipica di una mamma calabrese, risultato, mi passa da un eccesso di iper apprensione a un "muoviti a imparare a guidare che così vai da sola dalla tata...."
Bafetto è famosa per il suo semolino, da quando la piccola Ju ha fatto sua la difficile arte della suzione, mamma Bafetto prepara mappazzoni di latte e semolino che propina alla povera cucciola procurandole un pesante e prolungato sonno..
Lei ha spesso la risposta giusta,  è un amica attenta, che sa capire quando ho bisogno di una raddrizzata o di una incoraggiante pacca sulla spalla, è dolce, molto dolce, più di quello che sembra.
Grazie a lei, ai suoi consigli, le mie crisi terroniche con  Uky-Kuky ritornano ad un livello di normalità delle liti tra moglie e marito, soprattutto se la moglie è  una spellapalle di primacategoria, classeA,come la sottoscritta.
 Adesso mia piccola Bafetto torna presto che mi manchi troppo, a chi cavolo racconto i miei primi giorni di lavoro....????

venerdì 7 gennaio 2011

Lavoro, lavoro,lavoro....

Ed eccomi di nuovo, ed eccomi nella nuova veste di mamma che lavora, ed eccomi di nuovo a ripetere l'esperienza del tutto nuovo, nuova aziennda, nuovi colleghi, tutto nuovo, l'unica che non cambia è la solita vecchia scema che sono io....
Passato Natale, bellissimo, grazie Mummy, senza di te l'oblio, passato Capodanno, grazie Baf,ti voglio bene pure adesso che sei scappata pur di non dover ascoltare i racconti di trincea, passato tutto,pure il primo giorno di lavoro, e sinceramente mi viene una vaga idea di mandare un curriculum in qualche profumeria, stipendio quasi simile, la notte dormi, a Natale sei sicuramente a casa e almeno non hai responsabilità....
Fare l'infermiere è un lavoraccio, pochi sanno quante è faticoso, pochi capiscono cosa faccia realmente, tanti sottovalutano, troppe responsabilità, il carico di lavoro aumenta e in maniera inversamente proporzionale agli stipendi... ma chi ce lo fa fa?

Ormai Nannolo sta imparando a parlare, appena entro in casa mi gattona incontro sbiascicando in maniera mooolto maschia "Maaaaammmma, tetta...." se questo non è amore!!!!
Cipolla regge la botta, sembra non sia cambiato molto ma è la più attenta, controlla la mamma, il papà e il fratellino.... grande la mia Cipolla....