Ok, ognuno di noi ha i propri sogni, le proprie aspettative dalla vita, c'è chi vuole fare l'avvocato o la manager, c'è chi ama lo sport e chi lo shopping, io amo la famiglia, ho una passione per i bambini, soprattutto i miei, adoro essere moglie, soprattutto dell'uomo giusto...
Quando sento parlare una mamma di cinque, otto, dieci bambini provo un senso di profonda ammirazione, se mi chiedi quanti figli vorrei rispondo sempre "Tutti quelli che il Signore ci vuole regalare" ma la mia idea di base non è mai inferiore a cinque, e sono stata fortunata a trovare un uomo che mi ama, che amo e che per di più asseconda la mia ambizione mammiferaia, anche perchè i sogni maschili sono molto più semplici, molto più pret a porter, un viaggio, una birra, un mega schermo, una carriera brillante per comprare biglietto aereo, frigorifero per la birra e abbonamento a Sky ....
Amo avere la casa viva, con giocattoli nascosti tra i cuscini del divano, macchie di ragù sulla tovaglia appena messa, corn flakes al cioccolato mummificati nel risvolto dei pantaloni, la televisione ormai monopolizzata e bloccata su rai yoyo o il dvd che trasmette solo Rapunzel anche tre volte consequtivamente, e questo non significa che non sogni vetri puliti senza l'impronta di ditine appiccicaticce ad un metro da terra, che non vorrei trovare la cameretta ordinata e non trovandola non venga colta da un improvviso impulso piromane, questo non significa non potermi lamentare caricando la terza lavatrice alle dieci di sera, solo che a qualcuno piace la carriera e sogna una SLK mentre io ambirei a una monovolume a sette posti...
Che dire, amo tutto questo come una donna innamorata ama il suo compagno, ma non per questo non si può lamentare di lui, di come lascia la tavoletta del water alzata o di come riesca a trovare posti sempre diversi e sempre più nascosti per "conservare" i suoi calzini sporchi, le donne sono così, al telefono con l'amica la conversazione verterà sempre su pochi argomenti che cambieranno ordine, cambieranno toni ma resteranno quelli per tutte le donne del pianeta, e sono lamentele su figli e scuola , lamentele sul marito, lamentele sulla suocera e i disturbi intestinali del gatto.... siamo donne, se non ci lamentassimo non saremmo tali.
E come mamma non ho scampo, non posso fare a meno di lamentarmi delle dimensioni della lavatrice, inversamente proporzionali ai chili di biancheria lurida che si accumula sul pavimento del ripostiglio (e ringrazio il Signore per aver creato i ripostigli, ottimi rifugio peccaturum per tutto ciò vuoi toglierti dalla vista) non posso non sproloquiare sul temperamento vivace del mio pargolotto, Nannolo ha acquisito capacità verticali degne di Manolo, ormai fa free climbing anche sulle superfici lisce, oggi è caduto di testa dal davanzale della finestra, questo oltre ad avermi provocato un infarto acuto del miocardio ha anche rovinato definitivamente la cucina di Cipolla che non ha potuto che soccombere sotto l'improvviso peso nannoliano sulla cappa....
Naturalmente il bernoccolo o lo spavento della mamma erano meno importanti della rottura della cappa.... dove appenderemo i mestoli ora, e Cipolla da donna non può che imparare a lamentarsi....