giovedì 9 dicembre 2010

Scusate, è quasi Natale....

Oggi non è proprio giornata da post ironici, questo freddo, qualche cucchiaio di mal di collo, una manciata di solitudine e una spolverata di malinconia.... come direbbe Cipolla, ne esce una "totta" disastrosa.
Vorrei solo aprire una piccola parentesi, un po' strana per questo blog che vuole ridere e divertire sul mestiere di mamma, ma spesso,troppo spesso il mestiere di mamma non è divertente, a volte è triste, a volte fa piangere, a volte vorresti tornare ad essere solo una figlia tra le braccia della mamma, senza pensieri, senza paure, senza responsabilità. Essere mamma, perchè si diventa mamme, non si "fa" le mamme, essere mamma è qualcosa di viscerale, uterino, è un amore che spacca il cuore se il tuo bimbo soffre, è un amore che ti fa urlare e piangere in silenzio, è un amore che ti fa ridere quando dovresti essere educativamente seria, è un amore che ti fa aspettare da subito, aspetti per nove mesi, aspetti il momento in cui lui è pronto per venire alla luce e poi continui ad aspettare, aspetti in silenzio davanti alla porta di una sala operatoria, aspetti nel buio respirando al ritmo del suo respiro, pregando che scenda la febbre.... aspetti che torni a casa finalmente, perchè fuori nevica e si gela, perchè è uscita con la giacca leggera e ha lasciato i guanti sulla scrivania, aspetti di rivedere il sorriso della tua piccola per poter riprendere a vivere, perchè non vivi finchè non la sai al sicuro, al caldo, perchè se per gli altri è quasi Natale, tu aspetti lei per preparare l'albero, per addobbare la casa, per far ricominciare a battere il tuo cuore, aspetti lei per dire chè  è quasi Natale.


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