martedì 22 ottobre 2013

Mezze stagioni....

Perché non esistono più le mezze stagioni, o for se non ce ne accorgiamo più, tutto corre, e anche loro hanno imparato a bruciare le tappe...

So che adesso perderò tutti i punti bonus mamma - decente accumulati durante l'anno, ma sono sorda all'argomento  di discussione che serpeggia tra le mamme da inizio settembre fino alle prime settimane di ottobre, il cambio di stagione per me è un trauma, oltre a non aver ancora capito quando farlo, o lo faccio  troppo presto, in concomitanza con l'inizio della scuola finendo  per mandare Nannolo all'asilo con la maglia felpata e ventun gradi fuori, creando quell'effetto sauna sotto il grembiule identico a quello delle tutone di domo-pack per perdere peso, o mi riduco a tirare fuori dai sacchi pieni di naftalina il primo maglioncino di lana che mi capita sotto tiro e gettare in qualche scatolone  le t-shirt che si accartocciano sul fondo del cassetto verso dicembre giusto per far spazio alle calzamaglie e alle sciarpe.
Credo di dovermi trasferire in qualche posto dove la temperatura non sale mai sopra i sedici gradi, al massimo scende, tipo  Enontekjo o Murmansk, e se proprio non volessi avere a che fare con le radiazioni nucleari dei sottomarini russi  dismessi, anche Saariselka non deve essere male, si perché la stessa storia si ripete anche per i piumoni , non so mai quando appesantire di piume il sonno, e quando finalmente, dopo notti passate quasi all'addiaccio, con lo spiffero che riesce ad intrufolarsi sotto le lenzuola, cedo e capitolo  finisco per tenere sacco e piumone fino a maggio inoltrato quando vedendo Uky e Ultimo dormire con le gambe penzoloni fuori dal letto, svegliarsi con il pigiama madido  di sudore, mi faccio prendere da uno strano raptus e metto tutto sotto vuoto per il Natale dopo...
No, credo proprio di essere stata programmata per vivere a temperature artiche, sogno di portare le calze tutto l'anno, potrei lasciar crescere la mia peluria senza dover ricorrere al rasoio d'emergenza causando più danni che se usassi la sciabola di Aladino, potrei addobbare la casa per Natale da settembre, non dovrei più preoccuparmi del trucco che si scioglie per il caldo, mi rintanerei in casa da ottobre a giugno, ammirando il panorama ghiacciato sorseggiando una tisana al sambuco, potrei cucinare torte di mele e di cioccolato, potrei dedicarmi alla decorazione della ceramica, potrei finalmente imparare l'arte del quilting e del decoupage, quante cose potrei fare se fossi lappone...

Ma mi tocca di vivere in Lombardia, niente mare, niente montagne, niente lago, al massimo la nebbia... ma posso sempre sognare....




Nessun commento:

Posta un commento